A tavola con Carlo Goldoni
Le antiche ricette delle famose commedie
A Venezia, in un suggestivo palazzo del centro storico, è possibile rivivere la tipica atmosfera dell’antica cena veneziana con i tavoli a ferro di cavallo, le musiche dal vivo di Antonio Vivaldi, con quartetto d’archi come nei ristoranti di Salisburgo, con i suoi sapori, le sue ricette, il suo teatro, la sua musica.
Ma la vera particolarità, la novità assoluta è che gli ospiti troveranno proprio nel menù: un elenco di piatti e ricette, tutte rigorosamente di matrice goldoniana, con tanto di citazione di personaggio a testimonianza.
La qualità della cena è eccellente. Ho selezionato con particolare cura produttori e prodotti, questi ultimi di primissima scelta, con una marcata attenzione alle verdure, rigorosamente di stagione e al pesce pescato.
Nel mio corredo, inoltre, vi sono tutti gli ultimi suggerimenti per l’organizzazione e la gestione dell’evento, iniziando dall’invito a cena.
La cena e le varie portate vengono realizzate seguendo le antiche ricette in auge della Serenissima e di rigorosa estrazione teatrale e qui allegato propongo il menu veneziano di degustazione.
Prosecco extra dry
o
Bellini
o
Tintoretto
Antipasti
Polpette di spinaci (Polpettine de spinassi)
(da Il Servitore di due Padroni – 1749)
Crostini di baccalà mantecato (Pan e bacalà mantecà)
Primi
Risotto con piselli (Risi e bisi)
(da Sior Todaro Brontolon – 1762)
o
Risotto con il castrato di bue (Risi cola castradina)
(da il Campiello – 1756)
Secondo
Seppie in nero con polenta bianca (Sepe in umido col tocio nero)
(da Le Barufffe Chiozzotte – 1762)
o
Vitello in Fricassea (Vedeo in fricasea)
(da Chi la fa l’aspetta – 1766)
Contorno
Verdure di stagione
Dolce
Bussolai di Burano con il Marsala Florio
(Busolai de Buran col Marsala)
Caffè


